PROGETTO LUMINA | Secondo incontro pubblico per diffusione risultati progetto LUMINA
26 aprile 2026| 10:00 – 11:00
Domenica 26 aprile 2026 dalle 10:00 alle 11:00 presso il Rifugio, 87 Viale Bodio, 22 a Milano si terrà il secondo evento pubblico finalizzato a presentare le attività di ricerca svolte nel secondo anno di realizzazione del progetto denominato “LUMINA: Sviluppo e digitalizzazione di apparecchi di illuminazione innovativi e sostenibili” presentato dalla RIR Venetian Smart Lighting nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027. Azione 1.1.1 sub A. DGR 729 del 26 giugno 2024.
Il progetto mette in dialogo piccole e medie imprese del settore illuminotecnico e il mondo della ricerca, con il coinvolgimento dell’Università Iuav di Venezia e dell’Università degli Studi di Padova sui temi dello sviluppo e digitalizzazione di apparecchi di illuminazione innovativi e sostenibili, con l’obiettivo di ripensare il modo in cui progettiamo, produciamo e utilizziamo la luce.
L’iniziativa è stata implementata grazie alla collaborazione con il partner di progetto Università IUAV di Venezia nell’ambito dell’evento “100 cose da non dimenticare”, un progetto che parte dalla riapertura dei rifugi e dei bunker della Seconda guerra mondiale per trasformarli in dispositivi culturali contemporanei. Non semplici luoghi della memoria, ma spazi attivi, capaci di ospitare mostre, ricerche e pratiche progettuali, restituendosi alla città come infrastrutture civiche. Il progetto si sviluppa, in collegamento con il 25 aprile, e si inserisce anche all’interno della Paper Week, costruendo un percorso che non si esaurisce nell’evento, ma che ambisce a lasciare un’eredità sul territorio. L’obiettivo è avviare una riflessione sulla possibilità di reinterpretare questi spazi come nuove forme di rifugio contemporaneo, anche in relazione alle trasformazioni ambientali e climatiche.
Durante la Milan Design Week 2026 le aziende partner di progetto:… avranno la possibilità di esporre i loro prototipi e prodotti più rappresentativi all’interno degli spazi dedicati al progetto LUMINA all’interno del bunker stesso, che sarà possibile visitare fino al 1 maggio 2026.
AILIS SRL – Dado 33 Motore: AILIS sviluppa sistemi di illuminazione basati su tecnologie wireless e controllo intelligente, orientati alla riduzione dei consumi e alla gestione efficiente dell’energia.
Con Dado 33 Motore, presentato in tre varianti, l’azienda propone una soluzione modulare e autonoma pensata anche per contesti espositivi e museali, in cui la luce deve adattarsi a configurazioni in continuo cambiamento. Il sistema integra precisione illuminotecnica e flessibilità d’uso, trasformando il corpo illuminante in uno strumento progettuale discreto, capace di intervenire nello spazio senza imporsi, restituendo centralità a ciò che illumina.
&COSTA SRL – Vitreo: Andcosta sviluppa soluzioni di illuminazione architettonica in cui progetto, manifattura e ricerca convivono all’interno di un unico sistema produttivo radicato nel territorio veneto. L’azienda integra competenze artigianali e ingegneristiche, lavorando con architetti e designer per realizzare prodotti a catalogo e soluzioni custom capaci di dialogare con spazio, funzione e tempo.
Il progetto Vitreo si inserisce in questo approccio come espressione di un design preciso e consapevole, in cui qualità costruttiva, scelta dei materiali e integrazione architettonica diventano strumenti per costruire soluzioni luminose affidabili, durevoli e contemporanee.
ELESI LUCE SRL – Bianca: Con Bianca, proposta in tre diverse colorazioni, Elesi Luce sviluppa un oggetto che mette al centro il rapporto tra forma, materia e qualità della luce. La lampada combina elementi in metallo con un diffusore in vetro soffiato, costruendo un equilibrio tra precisione industriale e sensibilità artigianale.
Il progetto si inserisce in un approccio produttivo che valorizza il Made in Italy, il controllo diretto della filiera e la durabilità dei prodotti, integrando tecnologie LED ad alta efficienza con soluzioni progettuali pensate per garantire qualità luminosa, manutenzione e lunga vita del sistema.
ENGI SRL – Novella, Amalia: Con le lampade Novella e Amalia, ENGI affianca alla propria esperienza nell’illuminazione tecnica una ricerca che mette al centro il valore narrativo dell’oggetto. Realizzate in collaborazione con maestri artigiani veneti e caratterizzate dall’uso di materiali come ceramica, vetro, legno e metallo, le lampade integrano tecnologia LED e lavorazioni tradizionali.
Le forme, spesso ispirate a figure antropomorfe, restituiscono una dimensione più intima e relazionale della luce, in cui il progetto diventa espressione del territorio, delle sue tradizioni e della centralità della dimensione umana anche all’interno di un contesto tecnologico avanzato.
FROM LIGHTING SRL – Satellit: Con Satellit, FROM Lighting propone una lampada a sospensione lineare che interpreta la luce come elemento dinamico e modificabile nello spazio. Il diffusore in vetro, orientabile a 360 gradi, consente di variare l’atmosfera luminosa attraverso un gesto semplice, trasformando l’utente in parte attiva del progetto.
Il progetto riflette un approccio che combina tecnologia contemporanea e una dimensione più poetica del design, in cui forme essenziali, interazione e precisione costruttiva convergono nella definizione di oggetti iconici pensati per durare nel tempo.
OLEV SRL – Tee: Con Tee, proposta in tre varianti, OLEV sviluppa un sistema luminoso basato su tecnologie intelligenti orientate al benessere della persona. La luce non è pensata come elemento statico, ma come fenomeno dinamico capace di riprodurre le variazioni naturali della luce solare nell’arco della giornata.
Integrando ricerca tecnologica e attenzione alla dimensione percettiva, il progetto interpreta la luce come strumento attivo per migliorare la qualità degli ambienti e il benessere psicofisico, introducendo funzioni avanzate che ampliano il ruolo tradizionale dell’illuminazione.
PATRIZIA VOLPATO SRL – Orbite, Stone: Patrizia Volpato sviluppa sistemi di illuminazione decorativa che uniscono la tradizione del vetro veneziano a un approccio progettuale contemporaneo. Con Orbite e Stone, l’azienda propone soluzioni in cui materiali come vetro, metallo e superfici minerali dialogano con tecnologie efficienti, costruendo oggetti capaci di definire lo spazio attraverso la luce.
Il progetto riflette un sistema produttivo che integra artigianalità e innovazione, con attenzione alla qualità, alla durabilità e alla sostenibilità dei processi.
La luce viene così interpretata come elemento architettonico, capace di costruire relazioni tra oggetti, ambiente e percezione.
VETRART SNC – Sospensione, Ricaricabile: Vetrart sviluppa soluzioni luminose a partire da una profonda conoscenza della tradizione del vetro veneziano, fondata su processi completamente artigianali di soffiatura a bocca e lavorazione manuale.
Le lampade si configurano come pezzi unici, in cui la qualità materica del vetro e il sapere dei maestri vetrai definiscono oggetti capaci di coniugare tradizione ed evoluzione del design, contribuendo a costruire sistemi luminosi che dialogano con lo spazio e con l’identità del contesto.















