
LIGHT DESIGN VILLAGE OPENING
Nasce il Light Design Village: il nuovo hub permanente dedicato alla cultura della luce
Giovedì 16 luglio è stato presentato ufficialmente presso Villa Cà Marcello, a Piombino Dese (PD), il Light Design Village, il nuovo hub permanente promosso dalla Rete di Imprese Luce in Veneto e dedicato alla cultura della luce annunciando la programmazione 2026/2027 sul tema “Trasparenze”.
L’Opening ha richiamato oltre centocinquanta partecipanti tra aziende, architetti, lighting designer, professionisti, rappresentanti delle istituzioni, associazioni di settore, docenti e studenti, confermando il forte interesse verso un progetto che si propone come un unicum nel panorama italiano.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Alberto Sozza, Presidente della Rete di Imprese Luce in Veneto, Massimo Bitonci, Assessore regionale allo Sviluppo Economico – Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti, Chiara Cattelan, Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova e Marco Favaretti, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Padova.
UN LUOGO PERMANENTE PER LA CULTURA DELLA LUCE
Il Light Design Village nasce con l’obiettivo di interpretare la luce non soltanto come tecnologia, ma come linguaggio progettuale, strumento culturale e infrastruttura sociale.
L’obiettivo è diventare un luogo di diffusione e un punto di riferimento per la cultura della luce connettendo un’ampia community favorendo la nascita di nuove competenze, relazioni e progettualità.
Il Village si rivolge a tutti i soggetti che operano e gravitano attorno al mondo della luce: aziende, professionisti, tecnici, ordini professionali, istituti scolastici e università, artisti, creativi, pubbliche amministrazioni, stampa e cittadinanza. Una rete aperta e
multidisciplinare, concepita per mettere in dialogo produzione, ricerca, formazione e cultura.
SPAZI FISICI E SERVIZI DIGITALI
Il Light Design Village si sviluppa all’interno di Villa Cà Marcello attraverso ambienti destinati a differenti modalità di incontro e sperimentazione: un’area training, un’area workshop, una materioteca, un laboratorio fotometrico, una lounge, un’area coworking, una gallery e spazi outdoor.
La dimensione fisica sarà integrata da una piattaforma digitale “LIGHT PASS”, attraverso cui gli utenti potranno consultare contenuti, accedere al calendario, iscriversi alle attività, prenotare spazi e servizi e consultare la materioteca digitale.
Il sistema di accesso sarà articolato attraverso diverse formule di Light Pass, pensate per accompagnare livelli differenti di partecipazione e coinvolgimento all’interno della community. Tra i servizi previsti figurano inoltre contenuti on demand, un archivio digitale, una banca dati dei lighting designer, newsletter dedicate e un report tecnico annuale.
“TRASPARENZE”: LA PROGRAMMAZIONE 2026/2027
Nel corso dell’Opening è stata presentata anche la prima programmazione annuale del Village, curata dalla Direttrice Artistica Silvia Codato, intitolata “Trasparenze”. Ogni anno il Light Design Village approfondirà un elemento materico, associandolo a un tema capace di collegare tutte le attività culturali, formative e progettuali. Il primo ciclo, in programma da settembre 2026 a luglio 2027, sarà dedicato al vetro, materiale profondamente legato alla storia e alle competenze produttive del territorio veneto.
Il tema “Il vetro: origine, materia e visione della luce” accompagnerà un calendario di appuntamenti dedicati alle radici e agli scenari contemporanei di questo materiale, osservato nel suo rapporto con la tradizione, l’innovazione, il progetto, la sostenibilità e le tecnologie.
Le attività saranno articolate in sei aree tematiche — Luce e Progetto, Luce e Tradizione, Luce e Arte, Luce e Materiali, Luce e Società, Luce e Tecnologia — e comprenderanno talk, workshop, training, event e light camp.
Il calendario vedrà il coinvolgimento di progettisti, studi, ricercatori, aziende e associazioni, con incontri dedicati ai materiali filtranti, alla cultura del vino, alla progettazione scenica della luce, all’evoluzione della tecnologia LED, all’illuminazione dell’arte e degli spazi museali, al wellness lighting, alla sostenibilità e al rapporto tra luce, buio e società.
Tra i protagonisti annunciati figurano LightScene Studio, Studio Piero Castiglioni, Luca De Bona e Dario De Meo dello studio Debonademeo, Luca Nichetto, insieme a numerosi professionisti, partner tecnici e associazioni del settore.
FORMAZIONE, GIOVANI E COLLABORAZIONE CON LE IMPRESE
Un ruolo centrale sarà affidato alla formazione. Nella programmazione 2026/2027 prenderà avvio la prima Masterclass in Lighting Design, ideata da Luce in Veneto in partnership con SID – Scuola Italiana Design di Padova e con la direzione artistica dell’architetto Paolo De Lucchi.
Il percorso sarà dedicato a studenti, tecnici e professionisti e avrà l’obiettivo di formare progettisti capaci di leggere la luce non soltanto come parametro tecnico, ma come materiale progettuale in grado di costruire atmosfera, comportamento, identità, relazione con lo spazio e valore di prodotto.
La Masterclass unirà cultura visiva, progettazione, sperimentazione sui materiali, misurazione, software, intelligenza artificiale generativa e realizzazione di mock-up, per una durata complessiva di 120 ore, integrate da visite aziendali.
Accanto alla Masterclass prenderà inoltre avvio il primo Light Camp, sempre in collaborazione con SID. Il format coinvolgerà aziende selezionate, tutor e circa 50-60 studenti in un percorso intensivo di Design Thinking finalizzato allo sviluppo di nuove
soluzioni di prodotto, restyling, comunicazione e innovazione, trasformando la cultura della luce in un’esperienza concreta di progettazione condivisa.
La LECTIO MAGISTRALIS DI MICHELE DE LUCCHI
A conclusione della presentazione del Village, l’architetto e designer Michele De Lucchi ha tenuto il talk “Fare luce”, proponendo una riflessione sul rapporto tra luce, innovazione tecnologica, progetto e trasformazione degli stili di vita.
Attraverso un paesaggio articolato di sorgenti e oggetti luminosi, l’intervento ha approfondito il ruolo del design nel migliorare la qualità dell’abitare e nell’accompagnare, interpretare e anticipare l’evoluzione dello spazio domestico e umano.
Le lampade sono state presentate nella loro duplice natura di strumenti luminosi e presenze progettuali: oggetti capaci di dialogare con gli ambienti della vita quotidiana e di mantenere, anche da spenti, una propria forza espressiva.
L’Opening si è concluso con un aperitivo di networking e con la visita all’installazione artistica “LUCE” di Enrico Antonello, un percorso in cui luce, movimento e suono riflettono sul rapporto tra uomo, tecnologia e società.
Con il Light Design Village, la Rete di Imprese Luce in Veneto dà avvio a un’infrastruttura culturale permanente, aperta alla partecipazione di nuove imprese, professionisti, istituzioni e realtà interessate a contribuire allo sviluppo del programma. Un luogo in cui la luce diventa conoscenza, progetto e relazione, capace di connettere il patrimonio produttivo del territorio con la ricerca, la formazione e le nuove visioni del design.




























