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CONCLUSO PROGETTO «NURSERY-BOX» – DGR 711/2019

Il 31 maggio 2021 si è ufficialmente concluso il progetto «NURSERY-BOX – Sviluppo di tecnologie per la crescita controllata di piante orticole e officinali» (agosto 2019 – maggio 2021).

Il progetto, che ha coinvolto le aziende F.lli Poli Srl (capofila), Autechno Srl e Hikari Srl, era finalizzato a sviluppare un sistema controllato di coltivazione di piante orticole e officinali dalla germinazione di sementi sino alla fase di trapianto della piantina, capace di ridurre i pesticidi i consumi di acqua ed energia elettrica e con attenzione al riciclo. Grazie all’utilizzo di specifiche tecnologie integrate di produzione e controllo (luce, temperature, aria, suolo …)  ha sviluppato un sistema di gestione con acquisizione di dati, utili al miglioramento continuo del processo produttivo.

Il progetto ha permesso la creazione del sistema di coltivazione di piante orticole e officinali NURSERY BOX compatto, adattabile a diverse situazioni e con una forte attenzione all’indipendenza produttiva.

Il progetto è stato realizzato secondo i seguenti principali task:

  • Analisi di mercato in merito alle tipologie di piante da utilizzare e standard caratteristiche piante dal punto di vista commerciale
  • Stato dell’arte bibliografia studi agronomici e standard crescita piante dal punto vista scientifico
  • Progettazione del modello di prototipo
  • Implementazione prototipi
  • Integrazione funzionamento prototipi
  • Verifica funzionamento prototipi
  • Verifica raggiungimento risultati con riferimento alla crescita delle piante
  • Verifica qualità della crescita delle piante

Il progetto è sostenibile in quanto, permette di preparare produzioni agricole, aromatiche ed officinali con un alta percentuale di germinabilità delle sementi, efficienza energetica ed adattabilità in condizioni ambientali critiche. La condizione di un ambiente chiuso ha evitato completamente l’utilizzo di fitofarmaci e pesticidi ottenendo e rispondendo alla crescente richiesta di prodotti completamente biologici.

Grazie alla modularità, sarà possibile proporlo oltre che in Italia, ai piccoli agricoltori e/o comunità dedite all’autoproduzione, anche all’estero, ed in particolare in quelle zone «depresse», anche dell’Africa, per favorire lo sviluppo di economie locali in antitesi alle logiche di emigrazione e per rendere i piccoli e medi agricoltori indipendenti.

La sperimentazione effettuata, dall’Università di Padova, dipartimento DAFNAE  all’interno del loro fitotrone e riproposta nel prototipo del Nursery Box c/o la comunità la Genovesa,  ha confermato la validità del sistema.

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